Isolamento e quarantena per prevenire la trasmissione di malattie infettive (revisioni multiple)
Di cosa si tratta? L’isolamento e la quarantena sono tra gli interventi non farmaceutici utilizzati per ridurre al minimo la trasmissione del COVID-19. Di seguito sono riassunte diverse revisioni, con maggiori dettagli, inclusi citazioni e link alle revisioni complete (disponibili più in basso in questa pagina).
Cosa è stato scoperto: La revisione Jefferson (ricerca effettuata nell’ottobre 2010) ha rilevato che l’isolamento dei pazienti nei reparti ospedalieri o a casa può essere efficace nel ridurre la diffusione di virus respiratori, e la revisione Baharoon (ricerca effettuata prima di ottobre 2019) ha rilevato che l’identificazione precoce e l’isolamento dei pazienti con MERS possono averne impedito la trasmissione nelle strutture sanitarie e nella comunità. Tuttavia, la revisione di Teasdale (ricerca effettuata nel febbraio 2013) ha rilevato che in alcuni contesti le persone erano ambivalenti nell’adottare l’isolamento, a causa della percezione del suo impatto negativo e del potenziale stigma sociale.
Al momento della loro rapida revisione, gli studi di modellazione inclusi da Nussbaumer-Streit et al. (ricerca effettuata il 23 giugno 2020) hanno costantemente riportato un vantaggio delle misure di quarantena simulata per ridurre la trasmissione dei coronavirus. Tali studi hanno concluso che l’attuazione precoce della quarantena, in combinazione con altri provvedimenti pubblico-sanitari, è determinante ai fini della sua efficacia.
Al momento della loro rapida revisione, gli studi inclusi da Webster et al. (ricerca effettuata il 30 gennaio 2020) hanno evidenziato che i principali fattori che influenzavano l’adesione alla quarantena erano: conoscenza a livello individuale della malattia e procedura di quarantena, norme sociali, benefìci percepiti rispetto alla quarantena e rischio percepito della malattia, e problemi pratici (quali esaurimento delle provviste o conseguenze finanziarie dell’essere senza lavoro).
La revisione Fong (ricerca effettuata nel novembre 2018) ha rilevato prove limitate sul fatto che misure quali l’isolamento di individui malati, e la quarantena di individui esposti, fossero interventi efficaci per ridurre la trasmissione nelle pandemie influenzali.
Quali sono le revisioni:
Citazione: Baharoon S, Memish ZA. MERS-CoV as an emerging respiratory illness: a review of prevention methods. Travel Medicine and Infectious Disease. 2019;32:101520.
In questa revisione narrativa, gli autori hanno cercato studi sulle misure di prevenzione o controllo delle infezioni da MERS-CoV. La revisione è stata presentata per la pubblicazione nell’ottobre 2019 ma non è chiaro quando gli autori abbiano effettuato la ricerca, se l’abbiano limitata in qualche modo, o quanti studi abbiano incluso.
Citazione: Fong MW, Gao H, Wong JY, et al. Nonpharmaceutical measures for pandemic influenza in non-healthcare settings: social distancing measures. Emerging Infectious Diseases. 2020 May;26(5):976.
In questa serie di revisioni sistematiche, gli autori hanno cercato studi sugli effetti delle misure di distanziamento sociale da influenza pandemica, considerando sei tipi di misure: isolamento di individui malati, tracciamento dei contatti, messa in quarantena di individui esposti, messa in atto di misure o chiusure in ambito scolastico, messa in atto di misure o chiusure sul posto di lavoro, distanziamento sociale (in multipli periodi di ricerca, documentati fino a novembre 2018). Sono stati inclusi 107 studi epidemiologici, 37 studi di simulazione, 12 studi osservazionali e uno studio interventistico; sono anche stati analizzati i dati d’archivio della pandemia influenzale del 1918.
Citazione: Jefferson T, Del Mar CB, Dooley L, et al. Physical interventions to interrupt or reduce the spread of respiratory viruses. Cochrane Database of Systematic Reviews. 2011;(7):CD006207.
In questa revisione (Cochrane), gli autori hanno cercato studi randomizzati e studi osservazionali di pratiche comportamentali che potrebbero prevenire la trasmissione del virus respiratorio. Hanno effettuato le loro ricerche nell’ottobre 2010 e non hanno ristretto lo studio in base alla lingua di pubblicazione. Hanno identificato 67 studi ammissibili, distribuiti in un’ampia serie di interventi.
Citazione: Nussbaumer-Streit B, Mayr V, Dobrescu AI, et al. Quarantine alone or in combination with other public health measures to control COVID-19: a rapid review. Cochrane Database of Systematic Reviews. 2020;(4):CD013574.
In questa Cochrane Rapid Review, gli autori hanno cercato ricerche sugli effetti della quarantena (da sola o in combinazione con altre misure) su individui che avevano avuto contatti con casi confermati di COVID-19, che avevano viaggiato da paesi con un focolaio dichiarato, o che avevano vissuto in regioni ad alta trasmissione della malattia. Inoltre hanno cercato studi su SARS e MERS. La loro ricerca più recente è del 23 giugno 2020. Hanno incluso 4 studi osservazionali e 28 studi di modellazione su COVID-19, e 4 studi osservazionali e 15 studi di modellazione su SARS e MERS. Un podcast è disponibile qui [https://www.cochrane.org/podcasts/10.1002/14651858.CD013574.pub2].
Citazione: Teasdale E, Santer M, Geraghty AWA, et al. Public perceptions of non-pharmaceutical interventions for reducing transmission of respiratory infection: systematic review and synthesis of qualitative studies. BMC Public Health. 2014;14:589.
In questa revisione sistematica, gli autori hanno cercato una ricerca qualitativa sulla percezione collettiva delle pratiche comportamentali atte a ridurre la trasmissione delle infezioni respiratorie. Hanno effettuato la ricerca nel febbraio 2013 e non hanno limitato le loro ricerche per data o lingua di pubblicazione. Hanno incluso 16 studi (totale: 1022 partecipanti).
Citazione: Webster RK, Brooks SK, Smith LE, et al. How to improve adherence with quarantine: Rapid review of the evidence. Public Health. 2020;182:163-9.
In questa rapida revisione, gli autori hanno cercato ricerche sulla valutazione dei fattori che influenzano l’adesione delle persone alla quarantena. Hanno limitato le loro ricerche ad articoli pubblicati in inglese, italiano e francese e hanno effettuato la ricerca il 30 gennaio 2020. Hanno incluso 14 studi e identificato 9 fattori associati all’adesione alla quarantena.
Altre recensioni su questo argomento:
Citation: Saunders-Hastings P, Reisman J, Krewski D. Assessing the state of knowledge regarding the effectiveness of interventions to contain pandemic influenza transmission: a systematic review and narrative synthesis. PLOS ONE. 2016;11(12):e0168262