Misure ambientali per prevenire la trasmissione di malattie infettive (revisioni multiple)

Added May 4, 2021

Di cosa si tratta? Le misure ambientali (compresi interventi ad ampio raggio come la pulizia delle superfici e i controlli alle frontiere) sono tra gli interventi non farmaceutici attualmente utilizzati per minimizzare la trasmissione di COVID-19. Diverse revisioni con maggiori dettagli, comprendenti le citazioni e i link alle revisioni complete, sono state riassunte e sono disponibili più avanti in questa pagina.

Cosa è emerso: sono stati studiati diversi interventi ambientali per una varietà di malattie infettive. Queste misure includono la pulizia delle superfici e di altri oggetti, la chiusura dei reparti ospedalieri, i controlli alle frontiere e la chiusura delle scuole (che è trattata in una sintesi separata, disponibile qui).

La revisione Xiao (ricerca effettuata nell’agosto 2018) non ha trovato prove di un effetto importante della pulizia di superfici o oggetti sulla trasmissione dell’influenza.

La revisione di Wong (ricerca effettuata nel luglio 2014) ha concluso che, a causa della mancanza di studi controllati, non è chiaro se la chiusura dei reparti ospedalieri costituisca una misura efficace per il contenimento dei focolai di malattie infettive.

Larevisione di Putri (ricerca effettuata fino ad aprile 2020) ha raccomandato interazioni limitate tra i dipartimenti sanitari ai fini di prevenire la trasmissione di COVID-19.

La revisione di Burns (ricerca effettuata fino al 13 novembre 2020) ha rilevato che le restrizioni agli spostamenti che limitano o interrompono i viaggi transfrontalieri sono state utili a ridurre la trasmissione di SARS-CoV-2; che lo screening dei viaggiatori alle frontiere (compresi quelli con sintomi o che erano stati potenzialmente esposti a COVID-19)  ridurrebbe i casi importati o esportati di COVID-19 e ritarderebbe i focolai e che lo screening basato sui test ha ridotto i casi importati o esportati e i casi rilevati; che la quarantena può essere utile per prevenire la trasmissione di SARS-CoV-2 e che la quarantena e lo screening ai confini possono essere utili per prevenire la trasmissione di SARS-CoV-2.

Precedenti revisioni di Saunders-Hasting (ricerca effettuata nel luglio 2016) e Jefferson (ricerca effettuata nell’ottobre 2010) hanno concluso che, in mancanza di prove sufficienti, non è chiaro se i controlli alle frontiere o lo screening nei porti di ingresso costituiscano misure efficaci per il contenimento di focolai di malattie infettive.

Quali sono le revisioni:

Citazione: Burns J, Movsisyan A, Stratil JM, et al. International travel‐related control measures to contain the COVID‐19 pandemic: a rapid review. Cochrane Database of Systematic Reviews. 2021;(3):CD013717.

In questa versione della revisione rapida Cochrane, gli autori hanno ricercato studi sulle misure di controllo per i viaggi internazionali durante la pandemia COVID-19. Non hanno limitato le loro ricerche in base alla lingua di pubblicazione e hanno svolto la ricerca fino al 13 novembre 2020. Questa revisione aggiorna una versione precedente che includeva anche dati relativi ad altre pandemie. Questa versione include 49 studi di modellazione e 13 studi osservazionali.

Citazione: Fong MW, Gao H, Wong JY, et al. Nonpharmaceutical measures for pandemic influenza in non-healthcare settings: social distancing measures. Emerging Infectious Diseases. 2020;26(5):976.

In questa serie di revisioni sistematiche, gli autori hanno ricercato studi sugli effetti delle misure di distanziamento sociale sulla pandemia influenzale e hanno preso in considerazione sei tipi di misure: isolamento di individui malati, tracciamento dei contatti, messa in quarantena di individui esposti, misure adottate in ambito scolastico e lavorativo, nonché la chiusura degli stessi luoghi, evitamento della folla, con più periodi di ricerca documentati fino a novembre 2018. Sono stati inclusi 107 studi epidemiologici, 37 studi di simulazione, 12 studi osservazionali e uno studio interventistico; sono stati anche analizzati dati d’archivio relativi alla pandemia influenzale del 1918.

Citazione: Jefferson T, Del Mar CB, Dooley L, et al. Physical interventions to interrupt or reduce the spread of respiratory viruses. Cochrane Database of Systematic Reviews. 2011;(7):CD006207.

In questa versione precedente di una revisione Cochrane, gli autori hanno ricercato studi sperimentali randomizzati e studi osservazionali su interventi fisici che potrebbero prevenire la trasmissione dei virus respiratori. Non hanno limitato le loro ricerche in base alla lingua di pubblicazione e hanno svolto le loro ricerche nell’ottobre 2010. Sono stati individuati 67 studi idonei, distribuiti su una vasta gamma di interventi.

Citazione: Putri SI, Anulus A. Preventive actions to minimizing the coronavirus disease 19 (COVID-19) transmissions among health workers: a systematic review. Journal of the Medical Sciences. 2020;52(3):148-57.

In questa rapida revisione, gli autori hanno ricercato studi sulla prevenzione della trasmissione delle malattie tra gli operatori sanitari. Gli autori hanno limitato le loro ricerche a studi pubblicati in inglese o indonesiano tra gennaio e aprile 2020. Sono stati inclusi 7 studi.

Citazione: Saunders-Hastings P, Reisman J, Krewski D. Assessing the state of knowledge regarding the effectiveness of interventions to contain pandemic influenza transmission: a systematic review and narrative synthesis. PLoS One. 2016;11(12):e0168262.

In questa panoramica sistematica e sintesi narrativa, gli autori hanno ricercato revisioni sistematiche e meta-analisi di interventi farmaceutici e non farmaceutici per contenere la trasmissione della pandemia influenzale. Non hanno limitato le loro ricerche in base alla data o alla lingua di pubblicazione e hanno svolto la ricerca nel luglio 2016. Sono state incluse 17 revisioni.

Citazione: Wong H, Eso K, Ip A, et al. Use of ward closure to control outbreaks among hospitalized patients in acute care settings: a systematic review. Systematic Reviews. 2015;4(1):152.

In questa revisione sistematica, gli autori hanno cercato studi sugli effetti della chiusura dei reparti ospedalieri ai fini del contenimento di focolai di malattie infettive tra pazienti ricoverati in terapia intensiva. Non hanno limitato le loro ricerche in base a data, tipologia o lingua di pubblicazione e hanno svolto la ricerca nel luglio 2014. Sono stati individuate 67 serie di casi, 14 studi caso-controllo e 16 studi di altro genere. Tra questi, 11 studi erano focalizzati su malattie dell’apparato respiratorio, inclusa la SARS. Non sono stati effettuati confronti controllati delle chiusure dei reparti ospedalieri rispetto ad altri interventi.

Citazione: Xiao J, Shiu EY, Gao H, et al. Nonpharmaceutical Measures for Pandemic Influenza in Nonhealthcare Settings: Personal Protective and Environmental Measures. Emerging Infectious Diseases 2020;26(5):967-75.

In questa revisione sistematica, gli autori hanno ricercato studi sulle misure non farmaceutiche adottate per ridurre la trasmissione dell’influenza in contesti comunitari. Non hanno limitato le loro ricerche in base alla lingua di pubblicazione e hanno svolto la ricerca nell’agosto 2018. Sono stati inclusi studi su igiene delle mani (7 studi sperimentali randomizzati), maschere facciali (7 studi sperimentali randomizzati) o entrambi (6 studi sperimentali randomizzati) e pulizia di superfici o oggetti (1 studio sperimentale randomizzato e 1 studio osservazionale).

 

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