Cicli antibiotici brevi vs prolungati per il trattamento della polmonite nosocomiale nei pazienti critici

Added June 9, 2020

Citation: Pugh R, Grant C, Cooke RPD, et al. Short-course versus prolonged-course antibiotic therapy for hospital-acquired pneumonia in critically ill adults. Cochrane Database of Systematic Reviews 2015; (8): CD007577

Di cosa si tratta? Alcuni pazienti COVID-19 si ammalano gravemente e necessitano di trattamenti nei reparti di terapia intensiva. La polmonite è l’infezione nosocomiale riscontrata più comunemente, in particolare nei reparti di terapia intensiva. Per il suo trattamento vengono prescritti dei cicli antibiotici con diverse durate.

In questa revisione sistematica della letteratura (Cochrane), gli autori hanno ricercato studi clinici randomizzati che confrontavano cicli antibiotici “brevi” e “prolungati” per il trattamento della polmonite nosocomiale nei pazienti critici, includendo pazienti sottoposti a ventilazione meccanica con possibilità di sviluppare polmonite associata a ventilazione (VAP). Non sono state imposte restrizioni relative alla data o alla lingua di pubblicazione e le ricerche sono state condotte a giugno 2015. Sono stati identificati 6 studi elegibili (per un totale di 1088 partecipanti) che, tuttavia, presentavano sostanziali differenze rispetto alla diagnosi o alla definizione di polmonite nei pazienti inclusi.

Cosa funziona: Nei pazienti con VAP, i cicli antibiotici di durata tra 7 e 8 giorni (rispetto a quelli di durata tra i 10 e 15 giorni) permettono di aumentare il numero di giorni senza antibiotico nelle 4 settimane che seguono il trattamento, riducendo la possibilità di recidiva della polmonite, senza aumentare la mortalità o altre complicazioni legate alla ricaduta.

Cosa non funziona: Nei pazienti con VAP, causata in particolare dalla presenza di batteri Gram negativi non fermentanti, il rischio di recidiva è maggiore dopo il trattamento di 8 giorni, rispetto ai trattamenti durati tra 10 e 15 giorni. Ciononostante, la differenza di mortalità non è significativa.

Cosa rimane incerto: Niente da segnalare.

 

Disclaimer: Questo riassunto è stato scritto da membri dello staff e volontari di Evidence Aid, per rendere il contenuto del documento originale accessibile a cariche che sono alla ricerca di linee guida basate su evidenze scientifiche riguardanti il coronavirus (COVID-19), ma che non hanno il tempo, inizialmente, di leggere l’intero articolo completo. Questo riassunto non dovrà sostituire consigli medici da parte di professionisti sanitari e della salute, associazioni professionali, sviluppatori di linee guida o governi nazionali e agenzie internazionali. Qualora i lettori di questo riassunto ritengano che l’evidenza presentata nel riassunto sia per loro rilevante, dovranno riferirsi al contenuto e ai dettagli dell’articolo originale, e alle linee guida offerte da altri esperti, prima di prendere una decisione a riguardo. Evidence Aid non sarà responsabile di qualsiasi decisione presa riguardo al coronavirus (COVID-19), solamente sulla base di questo riassunto.

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